Author Topic: Conoscersi,2° Parte (naviteri.org)  (Read 1011 times)

0 Members and 1 Guest are viewing this topic.

Offline Ryceve Vrrtep'itan

  • Ketuwong
  • *
  • Posts: 41
  • Karma: 3
  • Eywa ayngengahu ta ryceve (alu Mr. Biso 甘大山)
    • Avatar Italia - the Italian Avatar Community
Conoscersi,2° Parte (naviteri.org)
« on: April 07, 2011, 05:50:50 am »
Conoscersi,2° Parte

http://avatar-italia.it/forum/index.php?/topic/1842-conoscersi/

Questo post continua sul tema della conversazione. Abbiamo superato la fasedelle presentazioni ed iniziamo a scoprire cose sulle persone con cui stiamoparlando. Grazie ancora a Prrton per il suo grande lavoro.

Iniziamo con alcune espressioni utili per aiutare le conversazioni orali:


QUANDO SI E’ BLOCCATI O NON SI CAPISCE

11. Scusa, non ho capito. Potresti ripetere, per cortesia?

Hìtxoa, ke tslolam. Rutxe liveyn.

Il verbo transitivo leyn significa "ripetere, fare ancora". E’ applicabile ad ogni azione od attività. Per esempio, una madre può dire ad un figlio disubbidiente che è appena stato castigato perun malanno, Rä’ä liveyn! "non farlo ancora!". Nel contesto di una conversazione, si capisce che l’azione in questo contesto è il parlare, quindi si chiede a chi parla di ripetere l’ultima cosa che ha detto.


Per ulteriore cortesia:

12. Non ho ben capito. O Potrei non aver capito.

Ke tslolatsam.


La risposta da parte dell’ascoltatore è:

13. Certo. (Gentilmente. Con piacere.) Ciò che ho detto è . . .

Nìprrte’. Poltxe san . . .


Se si necessitano chiarimenti:

14. Puoi renderlo un po’ più chiaro? Puoi spiegarlo ulteriormente?

Tsun nga law sivi nì’it srak?


Per chiedere il significato di qualcosa in particolare:

15. Cosa significa X?

Tsalì’uri alu X, ral lu ’upe?

Questo significa in realtà, "Cosa significa la parola X?"

Se non è una parola ma una frase, sostituisci tsalì’fyaviri a tsalì’uri.


Una versione più corta e molto colloquiale della 15 è accettabile incircostanze informali:

16. Cosa significa X?

X-(ì)ri peral?

In conclusione, che succede si sta cercando una parola o un’espressione che non si trova e nessun giro di parole sovviene? Assumendo che si condivida un’altra lingua con l’interlocutore, piuttosto che avere uno stridente stop nella conversazione, è meglio inserire la parola o l’espressione nella lingua che si ha in comune all’interno della frase Na’vi, preceduto da nì’Ìnglìsì, nìFranse, nìToitsye, nìTsyungwen, etc.E.g., Sunu oeru nì’Ìnglìsì basketball nìtxan. (Certamente, se si fosse Na’vi, più probabilmente si pronuncerebbe “basketball” similmente a päsketpol, che andrebbe bene nel contesto comunque.)


PRIME CONVERSAZIONI

17. Dimmi un po’ di più di te.

Nga läpivawk nì’it nì’ul ko.


18. Dimmi tutto di te.

Nga läpivawk nìno ko.

L’avverbio nìno significa "in dettaglio, estensivamente, accuratamente". La radice su cui si basa, no, trasmette l’idea di dettagli accurati. Non è usato da solo nel Na’vi moderno, ma nel lessico si trovano alcune espressioniderivate da esso.

Esempi:

- hìno [aggettivo]. "dettagliato, preciso, intricato–(di oggetti)"

Pol ngop frakrr sìkenongit a hìno lu nìhawng.

‘Lui crea sempre esempi eccessivamente dettagliati.’


- leno [aggettivo]. ‘accurato, dettagliato–(di persone)’

Leno lu Loak nìtxan.

‘Loak è molto accurato.’


- tìno [nome] ‘accuratezza, attenzione ai dettagli’

Längu tìkangkem feyä luke tìno.

‘Sfortunatamente non c’è attenzione ai dettagli nel loro lavoro.’


L’espressione cortese "posso chiedere" è Ätxäle si oe pivawm,letteralmente "Domando di chiedere". (In una versione precedente del copione di Avatar, un Norm appena arrivato parla ad un abitante di Pandora per la prima volta nel suo Na’vi eccessivamente formale e pomposo, e dice: Ätxäle suyi ohe pivawm, peolo’ luyu pum ngengeyä? ‘Posso chiedere a che tribù appartieni?’)


19. Posso chiedere chi sono le persone della tua famiglia?

Ätxäle si oe pivawm, ngari soaiä ayhapxìtu lu supe?

Un paio di cose da notare qui: Innanzitutto, il genitivo di soaia ‘famiglia’ è irregolare: soaiä (non *soaiayä). Inoltre, supe è "chi (pl.)"—i.e., "quali persone" in antitesi a ‘che persona.’


Per chiedere l’età di qualcuno:

20. Quanti anni hai?

Ngari solalew polpxaya zìsìt? O Ngari solalew zìsìt apolpxay?

Letteralmente è: ‘Per te, quanti anni sono passati?’ Notare che polpxay, ‘quanti,’ si comporta come un normale aggettivo.


In conversazione, la domanda sull’età può essere abbreviata in diversi modi.I seguenti sono tutti possibili, in ordine decrescente di formalità:

- Ngari solalew polpxay?

- Ngari solew polpxay?

- Solew polpxay?


Come si vede, se zìsìt si evince dal contesto può essere omesso. Inoltre in breve in un dialogo casuale, solalew si riduce in solew, esattamente come palulukan diventa palukan. Queste forme brevi, comunque, non sono usate nel Na’vi scritto tranne quando si vuole riprodurre l’effetto di un dialogo casuale. (Confrontate “going to” a “gonna” in Inglese.)


Per rispondere ad una domanda sull’età:

21. Ho 24 anni.

Oeri solalew zìsìt apxevol.

In breve, versioni più colloquiali:

- Oeri solalew pxevol.

- Oeri solew pxevol.

- Solew pxevol.

- Pxevol.


22. Di dove sei?

Nga z(ol)a’u ftu peseng / ftu tsengpe / pesengeftu/ tsengpeftu ?

La scelta tra za’u e zola’u dipende dal contesto. Zola’u è corretto in ogni caso. Comunque, se è una domanda generale "Qual è la tua città di provenienza?" allora za’u è sufficiente. Ma se l’intenzione è "Da dove sei venuto (per partecipare a questo incontro)?" allora è richiesto zola’u.


23. Sono nato in una città vicino all’oceano, ma ora vivo in Alberocasa.

Oe 'olongokx mì sray a txampayìri sim, slä set kelku si mìHelutral.

Il verbo intransitivo ’ongokx [’•ong•okx] significa ‘essere nato.’ È un composto di ong "spiegarsi, sbocciare" e nokx "dare la nascita a", dove il gruppo centrale ngn si è ridotto in ng:

*’ongnokx > ’ongokx. (Da notare che anche i nomi propri subiscono lenizione comei nomi comuni: mì Helutral.)


Un esempio di nokx usato da solo:

24. La mamma ha dato alla luce mia sorella ieri.

Sa’nokìl oeyä tsmuket amip nolokx trram.


Per chiedere l’occupazione o l’attività primaria di qualcuno:

25. Qual è il tuo ruolo principale (nella società)?

Ngaru lu pefnetxintìn nìtrrtrr?

Nìtrrtrr ovviamente significa ‘quotidianamente,regolarmente.’ (Confrontare con letrrtrr.)
Pefnetxintìn, comunque, richiede una spiegazione. Se iprimi due morfemi (elementi minimi del significato) sono chiaramente per ‘cosa’ e fne ‘tipo (di)’. Invece txintìn? È un nome composto derivato dall’aggettivo txin ‘principale, primario’ e il sostantivo tìn, ‘attività che impegna qualcuno.’ Perciò txintìn potrebbeessere tradotto come ‘occupazione’ o ‘ruolo primario nella società.’


Alcuni modi possibili per rispondere alla domanda:

26. Sono uno studente/ cacciatore / guerriero / insegnante / cuoco.

Oe lu numeyu / taronyu / tsamsiyu / karyu / ’emyu.


27. la mia occupazione principale nella società è catturare pesci.

Oeyä txintìn lu fwa stä’nì fayoangit.


28. Bado ai neonati.

Oel vewng frrnenit.

Il verbo transitivo vewng significa "badare, prendersi cura di, essere responsabile di".


29. Tendo a rifiutare.

Oel vewng aysgnelit.


30. Mi assicuro che i bambini imparino sulle piante della foresta.

Oel vewng futa ayeveng nivume teri ayewll na’rìngä.

(Da notare che la persona non necessariamente insegna ai bambini sulla flora, ma si assicura che venga fatto l’insegnamento anche se lui/lei non insegna direttamente.)

 

Become LearnNavi's friend on Facebook Follow LearnNavi on Twitter! Watch LearnNavi's videos on YouTube

SMF 2.0.15 | SMF © 2017, Simple Machines
Privacy Policy
| XHTML | RSS | WAP2 | Site Rules

LearnNavi is not affiliated with the official Avatar website,
James Cameron, LightStorm Entertainment or The Walt Disney Company.
All trademarks and servicemarks are the properties of their respective owners.
Images in the LearnNavi.org Forums and Gallery may not be used without permission.

LearnNavi Affiliates:
ToS

LearnNavi is the community to learn Na'vi, the Avatar Language
"A place where real friendships are made." -Paul Frommer

AvatarMeet | Learn Na'vi Forum | Learn Na'vi Wiki | Na'viteri

LearnNavi